
EPPO E INDAGINI DIFENSIVE: VERSO UNA GIUSTIZIA EUROPEA CONDIVISA – Milano, 9 dicembre 2025 – Sala Eligio Gualdoni, Palazzo di Giustizia
EPPO E INDAGINI DIFENSIVE: VERSO UNA GIUSTIZIA EUROPEA CONDIVISA – Milano, 9 dicembre 2025 – Sala Eligio Gualdoni, Palazzo di Giustizia All’interno della splendida cornice del Tribunale di Milano si è svolto il convegno“Dal Foro Nazionale allo Spazio Giudiziario Europeo – Le indagini difensive nell’era della EPPO tra sfide ed opportunità” è stato una formidabile occasione di confronto tra colleghe e colleghi del Foro di Milano e di altri fori italiani, uniti da un comune interesse: rafforzare il dialogo tra avvocatura e istituzioni Europee. I lavori sono stati aperti dai saluti del Presidente dell’Ordine di Milano l’Avv. Antonino La Lumia e dal Vice-Presidente dell’Osservatorio Procura Europea Avv. Francesco Leone che che hanno sottolineato l’importanza di considerare la Procura Europea una fondamentale opportunità di crescita professionale per l’avvocatura. I lavori dell’evento si sono articolati in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana, che ha seguito un filo logico preciso: La sessione mattutina è stata dedicata alla genesi, struttura e competenze della Procura Europea (EPPO), all’articolazione delle garanzie difensive nei procedimenti innanzi la Procura Europea, ed all’illustrazione – con attenzione a tutti i passaggi normativi – del modello delle indagini difensive italiano quale possibile best standard europeo in tema di parità delle armi con interventi di grande spessore giuridico, tra tutti quello del prof. Lucio Camaldo dell’Università degli Studi di Milano (ordinario della cattedra di procedura penale). La sessione pomeridiana ha costituito lo spazio di approfondimento di tali tematiche, a partire dalle implicazioni del legal privilege nelle indagini difensive nell’interesse di privati e nelle indagini interne alle aziende, a cura dell’avv. Cesare Capuzzo, del foro di Milano, continuando con un’analisi comparata sulle investigazioni difensive consentite in altri paesi europei, temi sempre più centrali nel sistema delle cooperazioni giudiziarie transnazionali. Particolarmente stimolante è stato il panel con il Procuratore Europeo Delegato, Dott. Gaetano Ruta, in cui si è approfondita la differenza tra “competenza” giurisdizionale e “attribuzioni” in materia investigativa dell’EPPO, sfiorando il dibattito cruciale sull’eventuale estensione delle competenze materiali dell’EPPO in futuro. Il convegno ha visto la partecipazione dei componenti dell’Osservatorio EPPO nella persona del Presidente Avv. Gianluca Pipitone, del Foro di Palermo e, quali coordinatori, dei membri del direttivo Avv. Sonia Somacal, del foro di Belluno, ed Avv. Matteo De Meo, del foro di Vicenza ed è stato organizzato grazie -tra gli altri- dell’apporto del collega Avv. Alessandro Mazzone, del Foro di Milano, membro dell’Osservatorio EPPO e componente dell’OCF, e dalla collega Avv. Irene Lepre, del Foro di Napoli, coordinatrice del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio, i cui interventi si sono focalizzati sulle prospettive che le indagini difensive offrono all’implementazione delle garanzie difensive nei Paesi aderenti ad EPPO. Il convegno si inserisce nel fitto catalogo di attività dell’Osservatorio EPPO, nato per includere l’avvocatura e i commercialisti in un percorso di studio, partecipazione e crescita collettiva sulle tematiche di maggior interesse nel panorama normativo europeo. È già prevista una replica del convegno a Napoli il 9 gennaio 2026, e siamo fiduciosi che, alla luce dell’interesse crescente, potrà presto prendere forma anche un terzo appuntamento formativo a Bruxelles, cuore delle istituzioni europee. Le procedure innanzi la Procura Europea e le indagini difensive in ambito europeo, infatti, saranno sempre più centrali nei prossimi anni, e necessitano di un confronto stabile tra giuristi, accademici e istituzioni. L’Osservatorio EPPO vuole continuare ad essere luogo di elaborazione, proposta e scambio. Solo da un confronto continuo potrà nascere una vera giustizia europea condivisa, capace di coniugare efficienza, cooperazione e piena tutela dei diritti fondamentali. L’Osservatorio è aperto alla partecipazione di tutti gli avvocati ed i dottori commercialisti interessati all’approfondimento ed alla formazione di tali tematiche. Per informazioni è possibile consultare il sito dell’osservatorio: https://www.osservatorioprocuraeuropea.com Condividi: Articoli Recenti


